Certificazioni di italiano a confronto: prove, tempi e come prepararsi

Tutto quello che c’è da sapere sulle certificazioni ufficiali di italiano per stranieri (CELI, CILS e PLIDA) – Parte seconda.

In un post precedente abbiamo preso in considerazione le certificazioni ufficiali della lingua italiana (CELI dell’Università per stranieri di Perugia, CILS dell’Università per stranieri di Siena e PLIDA della Società Dante Alighieri) in base ad alcuni parametri: le sedi di somministrazione, le date delle sessioni, i costi da affrontare e infine i tempi di correzione delle prove.

Ora è venuto il momento di entrare nel vivo delle prove d’esame. Proveremo a rispondere ad alcune domande:

  • come sono strutturate le prove d’esame?
  • le varie sezioni hanno la stessa importanza?
  • quanto tempo dura ciascuna prova?
  • come ci si può preparare a sostenere l’esame?

La struttura delle prove d’esame

In generale, tutte le certificazioni valutano le quattro abilità considerate fondamentali della conoscenza di una lingua: ascoltare, leggere, scrivere, parlare. Ogni certificazione definisce queste abilità in modo diverso: per esempio “comprensione della lettura”, “comprensione dei testi scritti”, “lettura” sono espressioni equivalenti. Può anche capitare che le abilità di lettura e scrittura siano valutate insieme, in un’unica prova.

A queste quattro abilità si può aggiungere una quinta sezione che nel CILS è definita “analisi delle strutture della comunicazione”, nel CELI “competenza linguistica”. Queste espressioni corrispondono alla grammatica. Attenzione però: non si tratta di esercizi grammaticali in senso stretto (per esempio, “inserisci i verbi al congiuntivo imperfetto”), ma anche di esercizi di lessico, di trasformazione delle frasi, di manipolazione del testo.

L’esame PLIDA non presenta questa sezione “grammaticale”, ma ciò non vuol dire la grammatica sia assente: le strutture linguistiche vengono comunque valutate nel corso delle altre prove, ad esempio durante la produzione scritta o la produzione orale.

Il peso delle varie sezioni dell’esame

Ma le quattro o cinque sezioni di cui si compone la prova d’esame sono tutte uguali? O ce n’è qualcuna che “pesa” più di altre nella valutazione? A volte sì.

Le certificazioni CILS e PLIDA attribuiscono un peso identico a tutte le sezioni. Dunque, nel caso del CILS, ognuna delle cinque sezioni contribuisce al 20% del voto finale, mentre per quanto riguarda il PLIDA (che ha solo quattro sezioni) per il 25%.

Il CELI presenta invece un quadro molto più complesso, che varia a seconda del livello, come si vede da questa tabella riassuntiva:

ASCOLTOLETTURAGRAMMATICASCRITTURAPROVA ORALE
CELI – livello B125%25%/25%25%
CELI – livello B220%20%10%20%30%
CELI – livello C115%20%10%25%30%
CELI – livello C215%20%10%30%25%
CILS – tutti i livelli20%20%20%20%20%
PLIDA – tutti i livelli25%25%/25%25%

Queste informazioni possono tornare utili nella scelta della certificazione da sostenere, a parità di altre condizioni. Se un candidato del livello C1 teme particolarmente la grammatica, ma al contrario si sente sicuro nella produzione orale, avrà maggiori possibilità di raggiungere il suo obiettivo con il CELI (in cui l’abilità nel parlato “pesa” il triplo rispetto alla competenza linguistica) piuttosto che con il CILS o con il PLIDA, che attribuiscono pari peso a tutte le sezioni.

La durata delle prove d’esame

Un altro parametro da prendere in considerazione è la durata delle prove d’esame e delle singole sessioni. In generale, ovviamente, più il livello è alto e più i tempi sono lunghi (ma c’è qualche eccezione).

Ci sono tuttavia differenze notevoli fra una certificazione e l’altra. Per esempio, il CILS di livello B1 dura circa il 40-50% in più dei corrispondente CELI e PLIDA. In generale, la certificazione PLIDA ha sempre i tempi più ridotti, senza dubbio perché non prevede una sezione specifica per le competenze grammaticali; fanno eccezione però, nel livello C2, le due ore e un quarto dedicate alla sola produzione scritta.

Per ulteriori confronti, può essere utile la tabella qui sotto. Notare che, nel caso del CELI, viene dato un tempo unico per completare due diverse sezioni dell’esame (lettura e scrittura).

CELICILSPLIDA
Livello B1TOTALE 150 min
20 ascolto
120 lettura+scrittura
10 prova orale

TOTALE 220 min
30 ascolto
50 lettura
70 scrittura
60 grammatica
10 prova orale
TOTALE 155 min
40 ascolto
40 lettura
60 scrittura
15 prova orale
Livello B2TOTALE 220 min
25 ascolto
135 lettura+scrittura
45 grammatica
15 prova orale
TOTALE 220 min
30 ascolto
50 lettura
70 scrittura
60 grammatica
10 prova orale
TOTALE 195 min
50 ascolto
70 lettura
60 scrittura
15 prova orale
Livello C1TOTALE 285 min
25 ascolto
165 lettura+scrittura
75 grammatica
20 prova orale
TOTALE 290 min
40 ascolto
70 lettura
90 scrittura
75 grammatica
15 prova orale
TOTALE 265 min
60 ascolto
100 lettura
90 scrittura
15 prova orale
Livello C2TOTALE 290 min
30 ascolto
165 lettura+scrittura
75 grammatica
20 prova orale
TOTALE 325 min
50 ascolto
80 lettura
90 scrittura
90 grammatica
15 prova orale
TOTALE 240 min
40 ascolto
45 lettura
135 scrittura
20 prova orale

È ovvio che i tempi possono dare un’idea dell’impegno richiesto durante l’esame, ma solo osservando le prove ci si può rendere conto della difficoltà. Esamineremo perciò nel dettaglio le prove d’esame in una serie di articoli specifici per ogni livello.

Come prepararsi agli esami

Eccoci arrivati alla domanda da un milione di dollari: ma questi esami sono difficili?

Non voglio darvi false speranze: sì, sono esami difficili. Sono ideati da comitati di esperti che sanno esattamente come valutare la competenza linguistica dei candidati. Per superarli, è necessario tanto impegno e soprattutto un buon allenamento.

Non è sufficiente studiare la grammatica, memorizzare il lessico, leggere e parlare il più possibile in italiano. Forse non basterà nemmeno aver seguito un corso di lingua, o vivere già in Italia da molti anni. L’esame è lungo, faticoso e a volte snervante: per affrontarlo bisogna sapere esattamente a cosa si va incontro.

Perciò il consiglio migliore è procurarsi un esempio delle prove d’esame, per rendersi conto del tipo di richieste, degli argomenti, di come sono formulate le domande che seguono il testo da leggere o l’ascolto. Così, il giorno dell’esame, non dovrete perdere tempo a capire cosa esattamente dovete fare.

Dove si possono trovare questi preziosissimi materiali? Tutte e quattro le certificazioni permettono di scaricare gratuitamente dai propri siti almeno una prova per ogni livello:

Bisogna prepararsi sempre con un occhio all’orologio, perché molto spesso a decidere del buon esito di un esame sono proprio quei 10 minuti in più o in meno per rileggere la prova e correggere qualche errore.

Naturalmente una sola prova può non bastare. Per fortuna però esistono alcune pubblicazioni (ufficiali e non) per la preparazione alle singole certificazioni. Sono facilmente reperibili, anche se non sempre aggiornate.

Questi eserciziari vanno benissimo per allenarsi nelle cosiddette prove oggettive, cioè quelle in cui la risposta corretta è univoca: per esempio, le domande a risposta multipla dopo un testo scritto o orale, le forme corrette di un verbo da inserire, la giusta scelta lessicale fra le opzioni proposte.

Ma per le prove soggettive (per esempio le domande con risposta aperta) è molto più utile seguire un corso di preparazione o almeno prendere qualche lezione da un insegnante qualificato. Voglio insistere su questo punto: è importante che l’insegnante sia qualificato, e non un amico che parla meglio o che ha studiato di più. Per diventare insegnanti di italiano L2 è necessario intraprendere un lungo percorso teorico e pratico, che nessuno può improvvisare, nemmeno se ama moltissimo la lingua italiana o se ha studiato letteratura all’università.

Per conoscere ancora meglio le singole prove d’esame, ti consiglio di leggere gli articoli specifici che sto dedicando a ogni livello. Se invece hai bisogno di una mano a preparare l’esame, qui trovi tutte le informazioni per contattarmi.