E la risposta è… Dipende! Vediamo insieme come scegliere l’opzione migliore.
Sono anni che studi l’italiano e pensi che ormai sia venuto il momento di ottenere un certificato, magari per metterlo nel tuo curriculum, o forse per iscriverti all’università? Se stai pensando di sostenere un esame per il livello C1, forse ti starai chiedendo quale esame ti conviene fare.
In alcuni post precedenti abbiamo parlato in generale delle certificazioni ufficiali di italiano L2 (date, sedi e costi) e più in particolare della struttura degli esami. Ora entriamo ancora più nello specifico. Cercheremo di stabilire:
- cos’è il livello C1 e a cosa serve
- se ci sono differenze sostanziali fra le prove del CILS e quelle del PLIDA
- come sono fatte in dettaglio le singole prove: ascolto, lettura, produzione scritta, produzione orale e (quando c’è) “la grammatica”
- a cosa fare attenzione per scegliere in modo consapevole
Cos’è il livello C1 e a cosa serve
Come forse saprai, i livelli linguistici sono sei: due elementari (A1 e A2), due intermedi (B1 e B2) e due avanzati (C1 e C2).
Uno studente di livello C1 riesce a seguire senza troppi problemi le trasmissioni televisive e i film in italiano, oppure a leggere articoli di giornale o testi letterari. Si esprime in modo scorrevole e spontaneo in situazioni sociali, accademiche e professionali. Sa produrre testi chiari, ben strutturati e articolati, sia informali che formali.
Insomma, è bravissimo (anche se non quanto uno studente di livello C2…)
Ma niente paura! Sono tutte abilità che si possono raggiungere con un po’ di impegno e forse un po’ di aiuto (per questo, continua a leggere).
C1: CILS e PLIDA a confronto
A questo punto ti starai chiedendo: sì, ma quale delle varie certificazioni mi conviene scegliere?
Abbiamo preparato una tabella riassuntiva con le risposte alle principali domande “pratiche”, limitandoci alle due certificazioni più diffuse: il CILS dell’Università per Stranieri di Siena e il PLIDA della Società Dante Alighieri. Queste informazioni potrebbero già aiutarti nella tua decisione.
| CILS C1 | PLIDA C1 | |
| DOVE? | Università per Stranieri di Siena + molte sedi convenzionate in Italia e all’estero | Scuole della Società Dante Alighieri + molte sedi convenzionate in Italia e all’estero |
| QUANDO? | Due volte l’anno (giugno e dicembre) | Tre volte l’anno (marzo, giugno e novembre) |
| QUANTO COSTA? | Circa 135 € (può variare in base alla sede) | Circa 145-170 € (può variare in base alla sede) |
| QUANTO DURA? | 4 ore e 50 minuti | 4 ore e 25 minuti |
| QUANTE PROVE? | – Ascolto – Comprensione della lettura – Analisi delle strutture di comunicazione – Produzione scritta – Produzione orale | – Ascoltare – Leggere / – Scrivere – Parlare |
| TEMPI DI CORREZIONE | Circa 3 mesi | Circa 60 giorni (30 giorni pagando un extra) |
| PUNTEGGIO MINIMO | 11/20 in ogni prova | 18/30 in ogni prova |
| CAPITALIZZAZIONE | 18 mesi | 18 mesi |
Vediamo dunque che l’esame CILS costa un pochino di meno, ma si può fare meno volte nel corso dell’anno e ha tempi di correzione un po’ più lunghi. Al contrario, l’esame PLIDA dura un po’ meno, costa di più, si può fare più volte nel corso dell’anno e il risultato arriva prima.
Entrambi, però, offrono 18 mesi di tempo per la capitalizzazione. Che significa? Per superare l’esame è necessario avere la sufficienza in tutte le prove d’esame (5 per il CILS o 4 nel caso del PLIDA). Se una o più prove risultano insufficienti, il candidato ha un anno e mezzo di tempo per rifare solo le prove insufficienti (pagando solo la quota corrispondente).
Come sono fatte le singole prove?
Sì, va bene, ma cosa mi devo aspettare da questi esami?
Per rispondere a questa domanda, adesso analizziamo la struttura di ogni singola prova. Ti ricordo che sul sito degli enti certificatori puoi scaricare una prova d’esame, per avere un’idea più precisa e magari anche per “metterti alla prova”:
Ora si parte! La prima prova sarà…
Comprensione orale
… cioè, l’ascolto. Questa è sicuramente una delle sezioni dell’esame che mette più ansia: i tempi sono rigidi e bisogna essere davvero concentrati. E poi, a questo livello i testi sono sempre autentici, cioè presi da interviste o trasmissioni radiofoniche; le persone possono parlare più o meno veloce, a volte c’è la musica di sottofondo.
Questa è anche una delle sezioni più diverse fra CILS e PLIDA. Vediamo:
| CILS C1 | PLIDA C1 | |
| DURATA | Circa 40 minuti | Circa 60 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 3 (ognuna ascoltata due volte) | 4 (ognuna ascoltata due volte) |
| NUMERO DI ITEM | 20 | 18 |
| PRIMA PROVA | 1 testo con 7 domande a risposta multipla (4 possibilità) | 4 testi con una frase da abbinare a ogni testo |
| SECONDA PROVA | 1 testo con 7 domande a risposta multipla (4 possibilità) | 3 testi con 6 domande a risposta multipla (2 per ogni testo – 3 possibilità) |
| TERZA PROVA | 1 o 2 testi con 6 informazioni da individuare fra le 15 proposte | 1 testo con 4 domande a risposta multipla (3 possibilità) |
| QUARTA PROVA | / | 2 testi con 4 frasi da completare (2 per ogni testo) scegliendo le informazioni da un elenco |
Quale delle due sarà più difficile? Chissà…
In generale, le prove del CILS richiedono una comprensione più attenta ai dettagli, mentre quelle del PLIDA (tranne l’ultima) puntano più a una comprensione globale. Le domande del CILS sono di solito più lunghe, dunque bisogna calcolare anche il tempo di lettura. Però, le prove di ascolto del PLIDA contano ben 10 testi diversi (contro i 3 o 4 del CILS): aumenta il rischio di non capire niente di uno di questi testi, ma contemporaneamente a ogni testo corrispondono meno item (solo 2 o 3).
Un consiglio importante: anche se ti sembra di non aver capito la domanda, rispondi comunque. Non c’è nessuna penalità per le risposte sbagliate!
Comprensione scritta
… cioè, la lettura. In questa prova bisogna dimostrare di comprendere nel dettaglio testi piuttosto lunghi e complessi. Anche in questo caso, le due certificazioni presentano parecchie differenze.
| CILS C1 | PLIDA C1 | |
| DURATA | 70 minuti | 100 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 3 | 4 |
| NUMERO DI ITEM | 20 | 15 |
| PRIMA PROVA | 1 testo con 7 domande a scelta multipla (4 possibilità) | 1 testo con 3 domande a scelta multipla (4 possibilità) |
| SECONDA PROVA | 1 testo burocratico con 7 informazioni da individuare fra le 15 proposte | 2 testi sullo stesso argomento con 5 informazioni da attribuire al testo A, al testo B o a tutti e due |
| TERZA PROVA | 1 testo da ricostruire, mettendo in ordine i 16 frammenti | 1 testo con 3 frasi mancanti, da completare con le 5 frasi proposte |
| QUARTA PROVA | / | 1 testo con 4 domande a scelta multipla (4 possibilità) |
Anche in questo caso, è complicato dire quale delle due prove di lettura sia più facile.
La prova del CILS dura di meno e ha meno testi, ma bisogna sapere che sono mediamente più lunghi, soprattutto il secondo, cioè il testo burocratico (di solito è il bando di un concorso): bisogna stare molto attenti ai più piccoli dettagli! Attenzione anche con la terza prova, una specie di puzzle: in ogni frase bisogna trovare il collegamento con la frase precedente e quella successiva.
Nel PLIDA, la prova più difficile è forse la terza, quella in cui bisogna “riempire” i buchi del testo: a volte si può essere molto indecisi. Ma anche in questa prova, non ci sono punti negativi per le risposte sbagliate, perciò conviene comunque provare.
Il consiglio principale è fare molta attenzione all’orologio: il tempo sembra tanto, ma spesso non basta.
Analisi delle strutture della comunicazione (solo CILS)
Ed ecco la grande differenza fra le due certificazioni: nel PLIDA manca una sezione dedicata alla grammatica!
Qualcuno forse non avrà bisogno di leggere oltre per decidere quale esame sostenere… ma sarebbe un errore! Il fatto che non ci sia un esercizio in cui si debbano coniugare i verbi non significa che nell’esame PLIDA la grammatica non sia importante, ma solo che viene valutata in modo diverso, all’interno delle prove di produzione scritta e orale. Dunque non ci sono scuse: un po’ di regole grammaticali vanno studiate comunque!
In questa tabella vediamo in cosa consiste la sezione “grammaticale” del CILS.
| CILS C1 | |
| DURATA | 75 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 4 |
| NUMERO DI ITEM | 61 |
| PRIMA PROVA | 1 testo in cui inserire le 20 parole mancanti (di solito preposizioni, congiunzioni, avverbi) |
| SECONDA PROVA | 1 testo con 20 verbi da coniugare |
| TERZA PROVA | 1 testo da completare con il lessico mancante (15 item, scelta multipla fra 4 opzioni) |
| QUARTA PROVA | 6 frasi da riscrivere cambiando la struttura sintattica, usando anche parole diverse, ma mantenendo lo stesso significato |
Come si può vedere, la “grammatica” del CILS non è solo grammatica.
La prima prova è spesso quella che mette più in difficoltà, e non solo per le preposizioni. Spesso è necessario rileggere più volte un intero paragrafo per capire l’intenzione generale del discorso. Solo così si può inserire la parola giusta. Ma attenzione: a volte ci sono più possibilità corrette! Basta sceglierne una…
La seconda prova è l’unica con un esercizio davvero classico: coniugare i verbi nei modi e nei tempi opportuni (il che significa: può essere qualsiasi cosa, dal presente indicativo al congiuntivo trapassato).
La terza prova è puramente lessicale, e può essere più o meno difficile: dipende da quanto si conosce l’argomento.
La quarta prova richiede, oltre alla conoscenza della grammatica, anche la capacità di comprendere testi burocratici (un po’ come quelli della seconda prova di lettura).
Due consigli. Come al solito, non ci sono punti negativi per le risposte sbagliate, perciò provare non costa niente. Secondo consiglio: non devi per forza fare le prove nell’ordine in cui compaiono. Fai prima l’esercizio che di solito ti risulta più facile, così potrai lasciare tutto il tempo che resta a quello più difficile (che come ho già detto, spesso è il primo)
Produzione scritta
Passiamo adesso alla prova di scrittura, in cui bisogna dimostrare di saper scrivere testi chiari e ben strutturati su argomenti complessi, esprimendosi con chiarezza e precisione e adattandosi al destinatario.
Ti sembrerà di essere di nuovo a scuola! Oggi siamo tutti abituati a scrivere poco, al computer o al telefono. Invece per questo esame dovrete scrivere a mano, senza vocabolario o correttore automatico. Ecco perché è sicuramente una prova che non si può improvvisare: serve un bel po’ di allenamento.
Ma vediamo le differenze fra il CILS e il PLIDA:
| CILS C1 | PLIDA C1 | |
| DURATA | 90 minuti | 90 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 2 | 2 |
| PRIMA PROVA | Scrittura di un testo argomentativo a scelta fra due tracce (160-180 parole) | Scrittura guidata di un testo informativo/espositivo a partire da una tabella o un grafico, sviluppando i punti di una scaletta (180-220 parole) |
| SECONDA PROVA | Scrittura di una lettera o email formale a scelta fra due tracce (100-120 parole) | Scrittura guidata di un testo argomentativo (a scelta fra due tracce), a partire da un input (foto o breve testo) e sviluppando i punti di una scaletta (180-220 parole) |
| CRITERI DI VALUTAZIONE | – Efficacia comunicativa (se il compito rispetta la traccia) – Correttezza morfosintattica – Lessico – Ortografia e punteggiatura – Registro e stile (solo per la seconda prova) | – Contenuto e svolgimento del compito (se il compito rispetta la traccia) – Coerenza e coesione (organizzazione generale del testo) – Lessico adeguato al livello – Grammatica, ortografia, punteggiatura |
Prima di tutto qualche osservazione. Le due certificazioni chiedono tipologie differenti di testo: informativo (cioè, tipo un articolo di giornale), argomentativo (cioè un testo in cui si deve esprimere la propria opinione o convincere chi legge), oppure una lettera formale (e qui bisogna conoscere per esempio le formule di apertura e di chiusura, saper usare la forma di cortesia, eccetera).
Le prove di scrittura del PLIDA sono tutte prove “guidate”: c’è sempre un input e una scaletta (cioè un elenco di punti da coprire). Questo può rendere la prova più facile, perché servirà meno tempo per trovare le idee. Invece le prove del CILS sono più libere: bisogna fare attenzione, perché si rischia di andare “fuori tema”.
Un’altra differenza è il numero di parole: il PLIDA ne chiede molte di più, ma questo non significa che la prova sia più difficile. Anzi: 100-120 parole per una lettera formale sono davvero poche, quindi diventa ancora più importante “sceglierle” bene!
Un consiglio importante: va bene cercare di non fare errori, ma non bisogna evitare le difficoltà. L’obiettivo è dimostrare di conoscere le strutture grammaticali del livello C1 (cioè… tutte!): cerca di usare il congiuntivo, il periodo ipotetico, la forma passiva… Questo forse vale anche di più per il PLIDA, che non ha una sezione specifica per valutare la conoscenza della grammatica.
Produzione orale
Eccoci all’ultima prova, quella in cui finalmente dobbiamo parlare. In generale, è sempre la parte più rapida dell’esame. Se già vivi in Italia o hai qualcuno con cui parlare italiano abitualmente, ti sembrerà anche troppo facile! Ma anche in questo caso, vale il consiglio che abbiamo dato per la produzione scritta: non evitare le difficoltà. Se usi solo strutture molto semplici, perderai punti. Allenati a usare le strutture più complesse!
Ecco l’ultima tabella di confronto fra CILS e PLIDA:
| CILS C1 | PLIDA C1 | |
| DURATA | Circa 15 minuti | Circa 15 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 2 | 2 |
| PER COMINCIARE | / | Presentazione (2 minuti circa) Questa parte non è oggetto di valutazione |
| PRIMA PROVA | Interazione (3-4 minuti + 2-3 di preparazione) su un argomento scelto dal candidato fra i 4 proposti | Interazione (3-4 minuti + 3 di preparazione) fra candidati o fra candidato e esaminatore. Viene fornito un input e una scaletta |
| SECONDA PROVA | Monologo (2-3 minuti + 3 di preparazione) su un argomento scelto dal candidato fra i 4 proposti | Monologo (3-4 minuti + 3 di preparazione) su un argomento scelto dal candidato fra i 3 proposti Viene fornito un input e una scaletta |
| CRITERI DI VALUTAZIONE | – Efficacia comunicativa (se il compito rispetta la traccia) – Correttezza morfosintattica – Lessico adeguato al livello – Pronuncia e intonazione | Efficacia comunicativa (se il compito rispetta la traccia) – Interazione (solo per la prima prova) – Lessico adeguato al livello – Grammatica adeguata al livello – Pronuncia |
Anche in questo caso, la principale differenza fra CILS e PLIDA è che le prove del PLIDA sono molto più guidate: c’è sempre un input (un breve testo da leggere, un’immagine, un grafico) e una scaletta con alcuni punti da trattare. Non si sa mai cosa ci può capitare, ma poi si possono seguire le indicazioni.
Le tracce del CILS sono invece più generiche e questo le rende forse più “prevedibili”, ma l’emozione dell’esame può giocare brutti scherzi e ci si può ritrovare a non sapere cosa dire. Perciò, se decidi di affrontare il CILS, ti conviene prepararti dei piccoli discorsi su argomenti “tipici” dell’esame (per esempio: la scuola o la sanità nel tuo paese, un libro o uno scrittore che ami particolarmente, l’intelligenza artificiale, l’uso degli smartphone da parte dei bambini… eccetera).
Un consiglio importantissimo: parlare, parlare, parlare! Sarebbe utile prepararsi una bozza di discorso che vada bene un po’ in tutte le occasioni. Per esempio: Questo è un argomento controverso, che ha suscitato un acceso dibattito negli ultimi tempi. C’è chi pensa che… (completare con qualche congiuntivo). D’altro canto, si potrebbe anche dire che… (inserire un punto di vista diverso; va bene anche l’esatto contrario di quello che abbiamo detto prima). Per quanto mi riguarda, io ritengo che… (altro congiuntivo). Infatti, se… allora… (periodo ipotetico).
Conclusione
Come hai visto, non è possibile decidere quale delle due certificazione sia migliore, o più facile, in assoluto. Dipende moltissimo dalle tue caratteristiche e da come hai imparato l’italiano. Se hai passato anni a coniugare verbi e non ti spaventa neppure il trapassato remoto nella forma passiva (giuro che esiste!), puoi scegliere tranquillamente la certificazione che per te è più comoda.
Se invece hai imparato l’italiano soprattutto parlando, leggendo, guardando film, e la grammatica proprio non ti ispira (magari neppure nella tua lingua madre) allora è decisamente meglio il PLIDA.
In tutti e due i casi, sarà una lunga giornata!
E forse, in tutti e due i casi, è una buona idea farsi aiutare da qualcuno: un insegnante qualificato, che conosca bene le prove e che sappia valutare il tuo livello e i tuoi punti di forza e di debolezza. Qualcuno che possa anche valutare le tue prove di produzione scritta e orale (quelle in cui non c’è una sola risposta corretta).
Se vuoi una mano a preparare l’esame, qui trovi tutte le informazioni per contattarmi.