Tutto quello che c’è da sapere per scegliere fra CILS e PLIDA.
Dopo il post sulle certificazioni di livello C1 e quello sul B1 (cittadinanza e non), eccoci qui ad approfondire un altro livello delle certificazioni di italiano a stranieri, vale a dire il B2. Se è questo il tuo obiettivo, ecco quello che cercheremo di chiarire:
- cos’è il livello B2 e a cosa serve
- quali sono le differenze fra le prove del CILS e quelle del PLIDA
- come sono fatte in dettaglio le prove d’esame: ascolto, lettura, produzione scritta, produzione orale e “grammatica”
- a cosa fare attenzione per fare la scelta giusta
Cos’è il livello B2 e a cosa serve
Il livello B2 è il quarto dei sei livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento, e certifica una competenza intermedio/avanzata.
In sostanza, uno studente di livello B2 dovrebbe: comprendere le principali informazioni presenti in testi, sia orali che scritti, di contenuto generale, riuscendo anche a cogliere il punto di vista dell’autore o del parlante; comprendere le principali strutture linguistiche dell’italiano; scrivere e parlare in modo coerente, logico e chiaro, esprimendo il proprio punto di vista in un’ampia varietà di situazioni.
Con il livello B2, il candidato dovrebbe poter affrontare anche situazioni di lavoro e di studio di una certa complessità. Ecco perché è il livello richiesto per l’ammissione ad alcune facoltà universitarie (non tutte: alcune si “accontentano” del B1).
Avere un certificato di livello B2 può essere utile in moltissime situazioni. In effetti, è il primo certificato che io consiglio sempre di prendere ai miei studenti, anche a quelli che pensano di non avere bisogno del famoso “pezzo di carta”. Perché… non si sa mai…
B2: confronto fra CILS e PLIDA
E va bene, dunque è un certificato utile. Ma è difficile l’esame per ottenerlo? Di sicuro serve un po’ di impegno e di studio specifico, ma soprattutto può servire una strategia.
Infatti, come forse saprai, non c’è un solo esame ufficiale di certificazione dell’italiano, ma ne esistono almeno tre: il CILS (dell’Università per Stranieri di Siena), il CELI (dell’Università per Stranieri di Perugia) e il PLIDA (della Società Dante Alighieri). Tutti e tre sono altrettanto validi e riconosciuti, ma presentano piccole differenze che vale la pena studiare, per capire quale degli esami è più adatto alle nostre caratteristiche.
In questo articolo ci concentreremo soltanto sul CILS e sul PLIDA, che sono i più diffusi. Qui sotto trovi una tabella riassuntiva con le risposte alle principali domande “pratiche”, che potrebbero già aiutarti nella tua decisione.
| CILS B2 | PLIDA B2 | |
| DOVE? | Università per Stranieri di Siena + molte sedi convenzionate in Italia e all’estero | Scuole della Società Dante Alighieri + molte sedi convenzionate in Italia e all’estero |
| QUANDO? | Tre volte l’anno (aprile, giugno e dicembre) | Tre volte l’anno (marzo, giugno e novembre) |
| QUANTO COSTA? | Circa 105 € (può variare in base alla sede) | Circa 100-130 € (può variare in base alla sede) |
| QUANTO DURA? | 3 ore e 40 minuti | 3 ore e 15 minuti |
| QUANTE PROVE? | – Ascolto – Comprensione della lettura – Analisi delle strutture di comunicazione – Produzione scritta – Produzione orale | – Ascoltare – Leggere / – Scrivere – Parlare |
| TEMPI DI CORREZIONE? | Circa 3 mesi | Circa 60 giorni (30 giorni pagando un extra) |
| PUNTEGGIO MINIMO | 11/20 in ogni prova | 18/30 in ogni prova |
| CAPITALIZZAZIONE | 18 mesi | 18 mesi |
Vediamo dunque che l’esame CILS costa un pochino di meno, dura un po’ di più e ha tempi di correzione un po’ più lunghi. Al contrario, l’esame PLIDA dura un po’ meno, costa di più e il risultato arriva prima.
La più grande differenza è nel numero delle prove: la certificazione PLIDA non prevede una sezione specifica dedicata alla grammatica (quella che il CILS chiama “analisi delle strutture della comunicazione”). Questo vuol dire che l’esame PLIDA è più facile? Assolutamente no! E non vuol dire nemmeno che non è necessario studiare la grammatica. Mi dispiace, ma passato remoto e congiuntivo li devi sapere lo stesso, ahimé!
C’è però una buona notizia. Per superare l’esame è necessario avere la sufficienza in tutte le prove d’esame, ma sia il CILS che il PLIDA offrono 18 mesi di tempo per la capitalizzazione: significa che se una delle prove d’esame dovesse risultate insufficiente, avresti un anno e mezzo di tempo per rifare solo quella (pagando solo la quota corrispondente).
B2 CILS e PLIDA: struttura delle prove d’esame
Prima di analizzare nel dettaglio le singole prove, ti ricordo che sul sito del CILS e del PLIDA puoi scaricare una prova d’esame, per avere un’idea più precisa e magari anche per fare una simulazione. Ecco i link:
E ora cominciamo!
Comprensione orale
Come sempre, l’ascolto è una delle sezioni dell’esame che mette più in difficoltà. I tempi sono rigidamente stabiliti, l’audio viene ripetuto solo due volte e l’ansia confonde le idee. Questo è uno di quei casi in cui la pratica può fare davvero la differenza.
Ma vediamo come è strutturata la prova di ascolto, nel CILS e nel PLIDA:
| CILS B2 | PLIDA B2 | |
| DURATA | Circa 30 minuti | Circa 50 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 3 (ognuna ascoltata due volte) | 4 (ognuna ascoltata due volte) |
| NUMERO DI ITEM | 20 | 18 |
| PRIMA PROVA | 1 testo con 7 domande a risposta multipla (4 possibilità) | 4 testi (su un solo argomento) con una frase da abbinare a ogni testo |
| SECONDA PROVA | 1 testo con 7 domande a risposta multipla (4 possibilità) | 3 testi con 6 domande a risposta multipla (2 per ogni testo – 3 possibilità) |
| TERZA PROVA | 1 testo con 6 informazioni da individuare fra le 13 proposte | 1 testo con 4 domande a risposta multipla (3 possibilità) |
| QUARTA PROVA | / | 2 testi con 4 frasi da completare (2 per ogni testo) scegliendo le informazioni da un elenco |
Le differenze, come si può vedere, sono molte: la durata (il PLIDA dura quasi il doppio), il numero di prove, il numero di testi (3 per il CILS, ben 10 per il PLIDA), numero di possibilità nelle domande a scelta multipla…
Ma differenza più importante, che non si vede dalla tabella, è che mentre i testi del CILS sono “letti” da attori (dunque uniformi e controllati per quanto riguarda la dizione), quelli del PLIDA sono testi autentici, registrati dalla radio o dalla televisione, che quindi possono differire per velocità, inflessioni regionali, timbro di voce… Questo rende la prova di ascolto del PLIDA un po’ più difficile di quella del CILS.
In ogni caso, è utile ricordare che sia nel CILS che nel PLIDA non ci sono punteggi negativi per le risposte sbagliate. Perciò in caso di dubbio conviene rispondere comunque!
Comprensione scritta
Cioè, naturalmente, la lettura. Confrontiamo subito i due esami di certificazione:
| CILS B2 | PLIDA B2 | |
| DURATA | 50 minuti | 70 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 3 | 4 |
| NUMERO DI ITEM | 20 | 15 |
| PRIMA PROVA | 1 testo con 7 domande a scelta multipla (4 possibilità) | 1 testo con 3 domande a scelta multipla (4 possibilità) |
| SECONDA PROVA | 1 testo burocratico con 7 informazioni da individuare fra le 15 proposte | 2 testi sullo stesso argomento con 5 informazioni da attribuire al testo A, al testo B o a tutti e due |
| TERZA PROVA | 1 testo da ricostruire, mettendo in ordine i 10 frammenti | 1 testo con 3 frasi mancanti, da completare con le 5 frasi proposte |
| QUARTA PROVA | / | 4 domande da abbinare a uno dei 6 paragrafi di un testo |
Anche in questo caso, la prova del PLIDA è più lunga e presenta un numero maggiore di testi, mentre bisogna segnalare che il secondo testo del CILS è sempre burocratico (un regolamento, il bando di un concorso, etc…) e che quindi richiede una grande attenzione ai dettagli. Attenzione anche alla terza prova, il testo da ricomporre, come una specie di puzzle: bisogna fare in modo che ogni pezzetto sia collegato a quello prima e a quello dopo ed è facile confondersi.
Anche le prove del PLIDA presentano delle difficoltà. Secondo me soprattutto la terza, quella in cui bisogna “riempire” i buchi del testo con delle frasi intere. Tieni presente che ci sono delle frasi in più, che non vanno inserite, ma che devi comunque leggere e capire (e per farlo ti serve del tempo).
Naturalmente, è possibile che ci siano parole che non conosci, ma devi cercare di “indovinarle” utilizzando il contesto. E se hai dei dubbi, come nella prova di ascolto, rispondi comunque! Una risposta sbagliata non dà punti, ma nemmeno li toglie!
Il consiglio più importante però è: non perdere di vista l’orologio. Il tempo è forse la difficoltà maggiore. Risparmia qualche minuto alla fine, per risolvere gli ultimi dubbi e soprattutto per copiare le risposte sul foglio delle risposte (altrimenti non vengono valutate!).
Analisi delle strutture della comunicazione (solo CILS)
Questa è la più grande differenza fra le due certificazioni: il PLIDA non ha una prova di grammatica. Non vuol dire però che sia un esame più semplice: come abbiamo visto, compensa con una maggiore lunghezza e complessità delle altre prove.
Ma vediamo dunque in cosa consiste la prova “grammaticale” del CILS:
| CILS B2 | |
| DURATA | 60 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 4 |
| NUMERO DI ITEM | 65 |
| PRIMA PROVA | 1 testo da completare con aggettivi e pronomi (20 item) |
| SECONDA PROVA | 1 testo con 20 verbi da coniugare |
| TERZA PROVA | 1 testo da completare con il lessico mancante (15 item, scelta multipla fra 4 opzioni) |
| QUARTA PROVA | 10 situazioni comunicative da identificare (scelta multipla fra 4 opzioni) |
Come si può vedere, solo i primi due esercizi sono strettamente grammaticali (dunque più facili, per chi ha studiato e fatto pratica), mentre gli altri due misurano la capacità di individuare la parola giusta e di interpretare il senso generale di una frase. L’ultimo esercizio, in particolare, è facilissimo per chi è stato un po’ in Italia e ha vissuto molte situazioni comunicative, ma può risultare complicato per chi ha studiato l’italiano solo su un libro, magari imparando benissimo la grammatica ma senza davvero parlare.
Anche in questo caso, i consigli sono gli stessi: rispondere comunque e fare attenzione al tempo. Forse è meglio completare per primi gli esercizi che ci sembrano più semplici, per poi dedicare il tempo rimasto a quelli che ci mettono in difficoltà.
Produzione scritta
Nella sezione dedicata alla scrittura il candidato dovrà dimostrare non solo di saper scrivere testi chiari, corretti e ben strutturati, ma anche di saper usare strategie comunicative e una buona dose di creatività.
Una prima difficoltà è sicuramente dovuta al fatto che bisogna scrivere a mano, e molti di noi non sono più abituati. Naturalmente, non è possibile usare dizionari di nessun tipo (anche questo può essere un problema, per chi è abituato a usare sempre internet per trovare la parola giusta o controllarne la grafia). Dunque, per superare la prova è importante fare un bel po’ di pratica.
Ma vediamo le differenze fra il CILS e il PLIDA:
| CILS B2 | PLIDA B2 | |
| DURATA | 70 minuti | 60 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 2 | 2 |
| PRIMA PROVA | Scrittura di un testo argomentativo (120-140 parole) | Scrittura guidata di un testo informativo/espositivo a partire da una tabella o un grafico, sviluppando i punti di una scaletta (160-200 parole) |
| SECONDA PROVA | Scrittura di una lettera o email formale (80-100 parole) | Scrittura guidata di un testo argomentativo (a scelta fra due tracce), a partire da un input (breve testo) e sviluppando i punti di una scaletta (160-200 parole) |
| CRITERI DI VALUTAZIONE | – Efficacia comunicativa (se il compito rispetta la traccia) – Correttezza morfosintattica – Lessico – Ortografia e punteggiatura – Registro e stile (solo per la seconda prova) | – Contenuto e svolgimento del compito (se il compito rispetta la traccia) – Coerenza e coesione (organizzazione generale del testo) – Lessico adeguato al livello – Grammatica, ortografia, punteggiatura |
Prima di tutto qualche osservazione. Le due certificazioni chiedono tipologie differenti di testi.
La prima prova del CILS è più generica e chiede di parlare di un argomento molto in generale. Qualche esempio (tratto dalle prove degli anni passati): consiglia un viaggio in una località vicina a casa tua; cosa fai per proteggere l’ambiente; racconta un momento importante della tua vita… La seconda prova richiede invece di usare un registro più formale e fornisce una specie di scaletta, cioè un elenco di punti da trattare. Di solito sono situazioni più specifiche, ad esempio: vuoi iscriverti a un master, scrivi alla segreteria per avere informazioni; non sei potuto andare a un appuntamento con la professoressa della tua tesi di laurea, scrivi un email per scusarti e chiedere un altro appuntamento.
In entrambi i casi, una difficoltà può essere mantenersi all’interno del numero massimo di parole: 140 o 100 non sono tantissime. Perciò è molto importante inserire nel testo “la grammatica giusta”, cioè adeguata al livello B2: qualche congiuntivo o condizionale sarebbe perfetto!
Veniamo adesso al PLIDA. Prima di tutto bisogna dire che nel PLIDA la prova di scrittura è molto più guidata: dunque non perderai tempo a cercare le idee, perché saprai esattamente cosa scrivere. Nel caso della seconda prova, potrai anche scegliere fra due tracce (cosa che nel CILS, a questo livello, non è possibile). Bisogna scrivere di più (in totale, 320-400 parole contro le 200-240 del CILS) e soprattutto bisogna fare attenzione a non scrivere troppo poco: sotto le 160 parole, il testo è considerato nullo e non viene valutato, in pratica dovrai rifare l’esame. Anche il questo caso, cerca di usare le strutture grammaticali adeguate al livello!
Produzione orale
A questo punto dell’esame, sicuramente la stanchezza inizia a farsi sentire… ma prima di andarsi a riposare manca ancora un’ultima prova. Per fortuna, la prova orale è la più rapida in tutte le certificazioni. Vediamo un po’ in cosa consiste:
| CILS B2 | PLIDA B2 | |
| DURATA | Circa 10 minuti | Circa 15 minuti |
| NUMERO DI PROVE | 2 | 2 |
| PRIMA PROVA | Interazione con l’esaminatore su un argomento scelto dal candidato fra i 4 proposti (2-3 minuti) | Interazione fra candidati o fra candidato e esaminatore. Viene fornito un input e una scaletta (3-4 minuti + 3 di preparazione) |
| SECONDA PROVA | Monologo su un argomento scelto dal candidato fra i due proposti OPPURE descrizione di una delle due immagini (1 minuto e mezzo) | Monologo Viene fornito un input e una scaletta (3-4 minuti + 3 di preparazione) |
| CRITERI DI VALUTAZIONE | – Efficacia comunicativa (se il compito rispetta la traccia) – Correttezza morfosintattica – Lessico adeguato al livello – Pronuncia e intonazione | Efficacia comunicativa (se il compito rispetta la traccia) – Interazione (solo per la prima prova) – Lessico adeguato al livello – Grammatica adeguata al livello – Pronuncia |
Anche in questo caso, la principale differenza fra CILS e PLIDA è che le prove del PLIDA sono molto più guidate: c’è sempre un input (un breve testo da leggere, un’immagine, un grafico) e una scaletta con alcuni punti da trattare. Spesso le situazioni somigliano a un role-play, dunque è necessario utilizzare un po’ di fantasia e qualche strategia comunicativa (per esempio, per convincere qualcuno di qualcosa).
Al contrario, le prove del CILS sono più generiche e prevedibili (argomenti tipici: perché studiare l’italiano, la scuola nel tuo paese, un viaggio molto bello che hai fatto). Nella seconda prova, ti consiglio di evitare l’immagine da commentare, a meno che non rappresenti una situazione veramente familiare per te: potresti accorgerti all’ultimo momento di non conoscere una parola che ti serve.
Conclusione
Come ti dicevo all’inizio, non esiste una certificazione più o meno facile dell’altra: dipende moltissimo da come hai studiato l’italiano e da quello che ti mette più in difficoltà. In ogni caso, si tratta di un esame impegnativo, che richiede un certo numero di ore di studio e di preparazione. Probabilmente, a un cero punto sentirai di aver bisogno di aiuto, soprattutto per valutare le prove di produzione (la scrittura e la prova orale). L’ultimo consiglio che ti do è quello di rivolgerti a un insegnante qualificato, che conosca bene le prove e sappia come indirizzarti.
Che altro dire? In bocca al lupo!
Se vuoi una mano a preparare l’esame, qui trovi tutte le informazioni per contattarmi.